CRONACA di UNA MATTINA D’ESTATE

In una calda mattina di Agosto e precisamente il 12, a Livorno, si è presentato il Coordinamento della Mozione Marino.

E’ stato tenuto a “battesimo” Daniela Lastri e Simone Siliani.

Daniela Lastri ha illustrato i punti più significativi della mozione con chiarezza e  assertività (devo prendere lezione da lei!!!) mettendo in evidenza come le persone siano al centro della vita del Partito e come attraverso “referendum fra gli iscritti”, espressione di democrazia partecipata (doparie) si possa far intervenire ed esprimere la base su temi “caldi” come il nucleare, la pillola abortiva, la laicità e il testamento biologico.

Simone Siliani ha ripreso i temi della mozione Marino, calandoli però sulle problematiche regionali, sintetizzando il suo programma a Candidato  per la Segreteria Regionale.

Erano presenti i giornalisti delle testate locali La Nazione, Il Tirreno, Il Corriere di Livorno e le tv locali Telegranducato e Canale 50.

Vorrei da qui (poi se riuscirò a sapere l’indirizzo email lo farò personalmente) ringraziare il giornalista de “La Nazione” Igor Vanni che ha fatto proprio un bell’articolo (magari fossi così brava io!!!).

Non mancavano i “sottomarini” ; c’erano i Livornesi, ma anche i Cecinesi e i mitici Piombini, ben rappresentati da Davide e Luisa.

Ci sono stati ottimi interventi fra questi quello di Alfio Baldi e di Alessandro Baldi.

Insomma una “calda” mattina di buona politica finalmente!!!

E questo…non è che…l’inizio…..

Concludo con una bella frase di M.L.King:

“In questa generazione ci pentiremo non solo per le parole e le azioni odiose delle persone cattive, ma per lo spaventoso silenzio delle persone buone”

Cerchiamo di non pentirci…..diamo la parola a tutte le “persone buone” che sono state troppo in silenzio….ed ascoltiamole…

Donatella

PRESENTAZIONE COORDINAMENTO MARINO A LIVORNO

“Forse qualcuno li prenderà come sogni di mezza estate ma noi sogniamo di cambiare il Pd e il paese”, con queste parole del “piombino” Giuseppe Civati ci  presentiamo.

 

A Livorno, come nelle altre province toscane, si è costituito il Coordinamento territoriale della Mozione Marino

 

Ne fanno parte Donne e Uomini che vogliono un Partito Democratico vivo e vitale. Siamo un gruppo “variopinto” siamo comuni iscritti, siamo amministratori, siamo persone con e senza esperienza politica,  siamo Donne e Uomini che rappresentano le varie professioni di questa società (professionisti, ricercatori, docenti, dipendenti pubblici, operai) con un grande progetto: Vivere il PD. E per dirla con parole di Gandhi “La felicità non viene dal possedere un gran numero di cose, ma deriva dall’orgoglio del lavoro che si fa”

 

Il partito che vogliamo vivere sarà:

 

Un partito che riparta dalle persone. Dalla qualità e dai bisogni delle loro vite, e anche

dalle loro attese e speranze.

Un partito che abbia una direzione politica chiara, frutto della partecipazione dei suoi

aderenti e dei suoi sostenitori.

Un partito che non sia centralista né autoreferenziale

Un partito che voglia restituire dignità alla politica

Un partito primario e dopario, capace di aprire alla società la scelta delle persone e delle idee che promuove.

Un partito che si dia delle regole comprensibili e semplici, che siano rispettate.

Un partito laico.

Un partito che faccia rete, in tutti i sensi: un partito che tenga collegate e che miri ad

integrare le esperienze dei circoli con quelle del web.

Un partito che sia esigente soprattutto con se stesso.

Un partito che sia partito e democratico.

 

Il filo conduttore delle scelte politiche e programmatiche del partito che vogliamo è l’idea stessa di DEMOCRAZIA.

 

Una Democrazia che, come dice Marino, non è data una volta per tutte, ma che va nutrita, curata e rafforzata attraverso scelte politiche mirate: dalla singola comunità cittadina alle istituzioni pubbliche, fino alle comunità internazionali di cui l’Italia è parte. Per noi la democrazia non può definirsi tale se continua a escludere le donne dalla vita pubblica e dai luoghi decisionali, che si priva del loro sguardo sul mondo, uno sguardo che tiene insieme ed arricchisce tutta la società.

L’Italia non deve essere più il paese dove le “pari opportunità” sono un dipartimento di Palazzo Chigi e non un principio chiaro che dovrebbe riguardare tutti e che significa semplicemente che ognuno, ogni singolo individuo, indipendentemente dal sesso, dall’età, dagli orientamenti personali, dalla condizione sociale, dalla provenienza geografica, deve avere la possibilità di dimostrare quanto vale.

 

Ci presentiamo così: italiani e democratici.

 

“Apertura. Coraggio. Merito. Protezione. Libertà”. (Ignazio Marino)

 

 

               IL COORDINAMENTO TERRITORIALE MOZIONE MARINO

Con questo pensiero di Gandhi ho passato la parola a Daniela Lastri

”Chiamare la donna il sesso debole è una calunnia; è un’ ingiustizia dell’uomo nei confronti della donna. Se per forza s’ intende la forza bruta, allora sì, la donna è meno brutale dell’uomo. Se per forza s’ intende la forza morale, allora la donna è infinitamente superiore all’uomo. Non ha maggiore intuizione, maggiore abnegazione, maggior forza di sopportazione, maggior coraggio? Senza di lei l’ uomo non potrebbe essere. Se la non violenza è la legge della nostra esistenza, il futuro è con la donna [...]. Chi può fare appello al cuore più efficacemente della donna?
Se soltanto le donne dimenticassero di appartenere al sesso debole, non ho dubbio che potrebbero opporsi alla guerra infinitamente meglio degli uomini.”

PD, con Marino si cambia, dalle parole ai fatti

Si dice di voler creare un partito democratico inclusivo, un partito che dia voce a tutti coloro che ne seguono con passione le vicissitudini, un partito che riparta dalla base, dalla valorizzazione e dall’ascolto dei propri iscritti. Noi volontari toscani a sostegno della candidatura Marino ci teniamo a ringraziare pubblicamente il senatore per aver dimostrato con i fatti di crederci davvero.

Attraverso il sito www.scelgomarino.info, diversi gruppi di volontari si sono incontrati ed organizzati, arrivando a proporre dei responsabili territoriali, uno per ogni provincia. Queste proposte venute dal basso, che troppo spesso vengono accolte con un sorriso di accondiscendenza e poi ignorate con qualche scusa, sono state prese sul serio dal senatore Marino, che ha scelto invece di farle proprie.

Compresa la candidatura di Simone Siliani alla segreteria regionale. Un candidato che era stato segnalato da noi volontari, una persona che raccoglie la massima stima di ogni provincia della Toscana e che è in grado di rappresentare questa mozione nel modo migliore. E che sta dimostrando, di nuovo con i fatti, interagendo quotidianamente con tutti noi, che le promesse possono essere mantenute. Che la persona, ogni persona, può essere al centro della vita politica. Che per realizzare un partito inclusivo basta volerlo davvero.

Siamo ogni giorno più convinti di aver fatto la scelta giusta, e ci teniamo a farlo sapere a tutti, soprattutto a chi è abituato a vedere le proprie aspettative continuamente deluse.

I volontari toscani della mozione Marino



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